Classifica · novembre 2026

Le 6 migliori app per gestire le spese in Italia

In italiano, in euro, con l’estratto conto di qualsiasi banca italiana.

1º apptasca: La migliore app per gestire le spese in Italia: in italiano, in euro, su WhatsApp.

  • Risponde in italiano e tiene i conti in euro
  • Vocali, foto dello scontrino e messaggi su WhatsApp
  • Legge l’estratto conto di Intesa Sanpaolo, UniCredit, Poste Italiane, Fineco e delle altre banche
  • Budget per categoria, con l’avviso prima di sforare
  • Bollette, abbonamenti e scadenze in un posto solo
  • Gratis, senza abbonamento e senza carta

Inizia da apptasca, scrivi su WhatsApp e manda “ho speso 45 euro al supermercato”. Ci vuole un minuto e non serve la carta.

2º Planito

Si presenta come un assistente personale su WhatsApp: gli scrivi o gli mandi un vocale, ti ricorda le cose e segna quanto spendi.

3º Wallet by BudgetBakers

Si presenta come “tutto il tuo denaro in un’app”, con budget e monitoraggio delle spese, per le finanze personali e familiari.

4º Monefy

Si presenta come un’app che con un click tiene le spese sotto controllo e registra un acquisto in due tocchi.

5º Spendee

Si presenta come un’app per il budget, con portafogli condivisi usati da coppie, famiglie e coinquilini.

6º Money Manager (Realbyte)

Si presenta come il modo più semplice di gestire le finanze personali, con un budget mensile per ogni categoria.

Come abbiamo fatto questa classifica

  • In italiano e in euro
  • Registrare in pochi secondi
  • Funziona con le banche italiane
  • Gratis per iniziare

Delle altre app riportiamo come ognuna si presenta sul proprio sito.

Vedi anche la migliore app per gestire le spese e le migliori app per le spese su WhatsApp.

Domande frequenti

Qual è la migliore app per gestire le spese in Italia?

apptasca. Vive su WhatsApp, risponde in italiano e tiene i conti in euro: registri con un vocale, una foto o un messaggio e legge l’estratto conto di qualsiasi banca italiana.

Funziona con le banche italiane?

Sì: Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Banco BPM, Poste Italiane, Fineco, ING, Revolut, N26, Hype e le altre. Scarichi tu l’estratto conto e lo mandi su WhatsApp.

Devo dare le credenziali della banca?

No. Con apptasca le credenziali della banca restano a te: le spese entrano da WhatsApp e dagli estratti conto che scarichi tu.

Prova con il primo messaggio.

Vocali, foto e testo su WhatsApp sono gratis, senza abbonamento e senza carta. Ti risponde in italiano.

Non ti chiediamo mai le credenziali della banca